La percezione delle basse frequenze: i vantaggi di SubPac


Introduzione

In questo breve articolo tratteremo il tema della percezione delle basse frequenze in maniera introduttiva. Capiremo quali sono i limiti del nostro orecchio, a riguardo, vedremo qualche cenno agli speaker con bass reflex e infine i vantaggi di un nuovo straordinario prodotto distribuito da Backline: SubPac S2.

Curve Isofoniche

Come noto, l’orecchio umano è capace di percepire frequenze che vanno dai 20 Hz ai 20Khz. Tale limite superiore si abbassa, col trascorrere degli anni. Le frequenze sotto i 20 Hz sono più “percepite” che propriamente “sentite”.

Il volume di 0 dBSPL è rappresentato dalla soglia dell’udibilità, fissata in 20 µpa. Il livello di pressione sonora a 1 Khz determina l’unità di misura detta phon.

Fletcher e Munson furono i primi a pubblicare, negli anni ’30 del XX secolo, uno studio sulla risposta dell’orecchio umano per le varie frequenze a diversi livelli di pressione sonora. Il frutto di tali ricerche fu rappresentato in una serie di curve dette isofoniche.

Viene messo in evidenza quale livello di pressione sonora sia necessario per le diverse frequenze, affinché sia percepito dall’orecchio come avente la stessa intensità sonora.

Tale grafico è stato perfezionato nel tempo, e si è giunti allo standard ISO 226:2003, rappresentato in figura.

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L’orecchio umano è estremamente efficiente nel range delle medie frequenze (dove risiede la voce), mentre è particolarmente inefficiente per ciò che concerne la percezione delle basse frequenze.

Osserviamo le curve in rosso.

Vediamo che per un livello di 20 phon (20 dB SPL a 1Khz), affinché vi sia da parte dell’orecchio una percezione della medesima intensità sonora dei 20 Hz, sono necessari, per quest’ultima frequenza, 90 dB SPL. A 100 hz, meno di 50 dB SPL e così via.

Si noti anche come le curve isofoniche tendano a “schiacciarsi” con l’aumento della pressione sonora. Maggiore è il livello, più lineare è la risposta dell’orecchio nello spettro delle frequenze.

Speakers con bass reflex: risposta nel dominio temporale

Molti speaker in commercio, per aumentare e migliorare l’efficienza nelle basse frequenze, fanno ricorso al cosiddetto bass reflex. Ci si avvale, cioè, di porte di risonanza, sfruttando il principio della risonanza di Helmholtz.

Esistono tuttavia degli svantaggi, legati al dominio temporale, che si riflettono negativamente sulla resa dei transienti. I sistemi bass reflex non possono rispondere istantaneamente.Si ha infatti un ritardo nell’inizio e nella fine della risposta delle porte risonanti.

I vantaggi di SubPac

L’innovativo sistema SubPac S2 trasferisce direttamente le basse frequenze sul corpo.

Esso è infatti un sistema di Sub tattile. I trasduttori tattili a forma ergonomica per un contatto completo schiudono le porte ad una nuova esperienza di percezione sonora.

Le basse frequenze potranno essere percepite a qualunque livello di pressione sonora, senza stancare il proprio udito o rischiare di danneggiarlo.

Il range di frequenza di SubPac S2 va dai 5 Hz ai 130 Hz.

Come detto, le frequenze sotto i 20 Hz sono più “percepite” che “sentite”, ed un sistema Sub tattile come SubPac S2 è assolutamente perfetto per ricreare la dimensione di percezione sonora da club, a volumi moderati, consentendo di comprendere in maniera precisa come traslerà il proprio lavoro su altri sistemi.

Non è inoltre da trascurare il fatto che SubPac S2 ha un prezzo assai ridotto rispetto a dei sistemi subwoofer e che la risposta nel dominio temporale è eccellente, diversamente, come visto, dai sistemi speaker con bass reflex.

Il prezzo contenuto, consente anche di poter godere dei vantaggi di tale sistema in ambiti diversi dalla produzione musicale (film, videogiochi).


Luca Bimbi è un arrangiatore, produttore e docente.

Vanta collaborazioni con Luciano Luisi (produttore artistico di Zucchero, Cristiano De Andrè, Luciano Ligabue), Gheri Cancogni (già autore per Zucchero: Quanti anni ho – album Fly – e Oltre le Rive – album Chocabeck), Ron Foos (Stevie Wonder, Paul Revere and the Raiders) e molti altri. Svolge attività di consulenza tecnica per Kathinka Pasveer (direttrice artistica della Fondazione Stockhausen).

È esperto Mac per BuyDifferent.it nel settore audio/musica e docente di corsi pro audio e produzione musicale al Modern Music Institute di Sarzana(SP). È consulente e docente per Doctor Music Srl. È dimostratore e contributor per la Backline Surl, divisione Pro Audio. È endorser dei prodotti Slate Digital e Steven Slate Drums.

Partecipa, su invito diretto di Italiamac, alle edizioni 2013 e 2014 dei MacDays di Pordenone, dove tiene seminari su Logic Pro. Su richiesta di Kathinka Pasveer, una copia del suo “Apple Logic Pro X – Guida all’uso”, edito da LSWR, è conservata presso l’archivio della Fondazione Stockhausen (Stockhausen-Stiftung für Musik, 51515 Kürten www.karlheinzstockhausen.org).

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