SUPER PRODUTTORI, PITCH CORRECTION, ARMONIE FUORI TONO , TRASFORMAZIONI DI RIFF ED ACCORDI , CELEMONY MELODYNE E DINTORNI


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SUPER PRODUTTORI, PITCH CORRECTION, ARMONIE FUORI TONO , TRASFORMAZIONI DI RIFF ED ACCORDI , CELEMONY MELODYNE  E DINTORNI…part one

Gareth Jones

Un pioniere del sampling…ed ora della manipolazione del pitch con Melodyne.  Nel mondo della produzione musicale da 30 anni , Gareth Jones ha utilizzato decine di “attrezzature” da studio e quasi ogni tipo di software disponibile sul mercato… ma fa notare che al di la di tutti gli sviluppi della tecnologia e delle possibili invenzioni , il vero produttore dovrebbe sempre tenere in considerazione preponderante l’idea…e che la tecnologia è sempre e solo un mezzo di espressione . Creativa per quanto si vuole ma sempre al servizio dell’ “idea” . Gareth ha iniziato ad occuparsi di “suoni elettronici” alla BBC negli anni 70 , dove ha iniziato come assistente bazzicando nei vari studi broadcast dell’emittente. E come sound engineer autodidatta è entrato in contatto con John Foxx  ( appena fuoriuscito dai rampanti  Ultravox ) che incuriosito dai suoi esperimenti sonori è rimasto coinvolto a tal punto da fargli produrre il suo primo album , album che diventerà una pietra miliare nella musica elettronica: Metamatic  Quando i Depeche Mode  lo hanno chiamato perché alla ricerca di un sound nuovo per il loro terzo album Construction Time Again , Gareth li ha aiutati con la nuova tecnologia del sampling ancora agli albori in quel periodo. L’album è risultato uno dei più importanti per i Depeche Mode e contenendo super hits del calibro di Everything Counts , ha venduto centinaia di migliaia di copie contribuendo a rendere il successo della band sempre più consolidato. Il legame tra Gareth e la band è durato poi diversi anni . Da allora Gareth ha lavorato con diverse bands e musicisti come Nick Cave ed Erasure , collezionando diversi albums gold e platinum. La sua passione è comunque sempre stata legata alla produzione di bands e prodotti Indie anche se non ha mai disdegnato le collaborazioni con gruppi più votati ad un successo di classifica come Mogwai ed i Grizzly Bear.. L’ ascesa costante della sua carriera è sempre stata imperniata sull’ abilità di rimanere al top della continua evoluzione tecnologica nella produzione musicale…e negli ultimi tre anni non c’è lavoro in cui non abbia utilizzato quello che ritiene uno degli strumenti più interessanti di questo periodo : Melodyne Celemony

George Duke

Un gigante del Groove ed un super tastierista…

George Duke ha iniziato la sua carrier come piano player ed ha lavorato con nomi del calibro di Miles Davis,  , Cannonball Adderly ,  Al Jarreu e Stanley Clarke. Ma sicuramente la sua collaborazione più importante è stata quella di tastierista e produttore con la band di Frank Zappa, estendendo in seguito alla raggiunta fama , produzioni con artisti super classici come Diane Reeves e Natalie Cole. Hai avuto un immediato riconoscimento scrivendo Backyard Ritual , uno dei brani che ha decretato il successo internazionale di Tutu di Miles Davis…come è iniziata questa collaborazione ? Nel 1986 Miles mi ha chiamato per scrivere un paio di canzoni per il suo nuovo disco. Avevamo amicizie comuni ed avevo iniziato a collaborare come tastierista presso diversi studi New Yorkesi. A quel tempo cercavo di fare tutto il lavoro possibile , non rinunciavo a nulla e non avevo molto tempo a disposizione…però Miles Davis era un super nome e non volevo dire rifuitare una collaborazione con un personaggio cos’ di prestigio. In qualche modo sono riuscito a buttare giù un paio di di idee…una di queste era una canzone chiamata Backyard Ritual ; ne ho fatto un demo tape e l’ho inviato per posta. Dopo un po’ di tempo Miles mi ha semplicemente chiamato al telefono e mi ha detto che voleva utilizzare la canzone. Era solo un demo ed avrebbe almeno dovuto rimpiazzare il sax ma mi ha detto che gli piaceva così e che voleva usarla come tale… Miles ci ha aggiunto semplicemente una tromba ed un paio di linee di basso e l’ha utilizzata così come era….

Sappiamo che utilizzi Melodyne costantemente nei tuoi progetti . Come ?

 Lavorando prevalentemente con cantanti e produzione di soul e gospel utilizzo Melodyne  parecchio Sull’ultimo progetto di Regina Belle ad esempio. Anche se lei è una cantante fantastica c’erano problemi di pitch seri che andavano messi a posto : anche se in realtà erano cose di cui ci accorgevamo solo io ed il mio ingegnere del suono isolando le vocal tracks… L’ho usato anche sull’album di Smokie Norful  ma in misura minore. In entrambi i casi il risultato è stato molto interessante perché entrambi sono cantanti professionisti e molto dotati con voci che variano ampiamente nella modulazione e nel vibrato, una situazione in cui la maggior parte dei programmi software di correzione di pitch non funzionerebbero.

 Come ha cambiato Melodyne  il tuo modo di lavorare ?

Parecchio ! Prima per correggere problemi di pitch si usavano “inserti” campionati presi da altri take e linkati ad un codice SMPTE. Ma questo sistema era lungo e dispendioso per progetti complicati ed implicava numerosi “takes” …per non parlare della quantità di memoria che utilizzavano nei sistemi di registrazione HD. Con Melodyne ora faccio tutta la manipolazione dell’audio off line e carico il tutto una volta finito su Pro Tools o sul sistema del mio Euphonix . Un sistema estremamente più veloce , trasparente e specifico.

Cosa ti piace di più di Melodyne ?

Prima di tutto che suona alla grande – e poi ho la possibilità di vedere graficamente i problemi e correggere timing e pitch in modo semplice e veloce…alcune volte senza neppure ascoltare ma riferendomi solo alla parte visiva !

Hai provato l’editor di Melodyne  ?

L’Editor mi è indispensabile ormai per tutta una serie di problemi che ho incontrato soprattutto lavorando a progetti sul 5.1.. Ho sistemato accordi di chitarra dettagliati alla singola nota , errori di piano forte, ho eliminato problemi di feedback sulle singole note…cose che non avrei mai potuto fare soprattutto se legate a situazione di registrazioni live. Tutti I passaggi che ho “sistemato” sono identici all’originale e nessuno potrebbe dirti dove e come sono intervenuto . Melodyne non è ancora diffusissimo ma qui in America sta diventando un tool indispensabile per qualsiasi produttore serio…e sta mutando il sistema di lavoro di diversi professionisti. E’ molto flessibile nelle sue applicazioni.

Ali Staton

Dalla Island Records a Madonna

Da giovane ed inesperto assistente al missaggio del primo album dei Take That  , Ali é ora il propietario della Spyral Sound da ormai 6 anni , una delle production team più affermate nel panorama mondiale.

 Spyral Sound gestisce attualmente tutta la programmazione , gli arrangiamenti e la produzione musicale degli shows di Madonnna e di molti altri acts. La vera gavetta Ali l’ha fatta presso i leggendari studios della Island Records di Chris Blackwell ; quelli dalla parti della Brixton Ace nella fumosa Londra anni 80 e quelli assai più soleggiati di Nassau , Bahamas ; un must per i tutti gli artisti affermati di allora. Ali ha prodotto albums di Seal  , gli esordi di  PJ Harvey , Lamb  e Simply Red….tutti successi mondiali. Il lavoro di Ali si basa pesantemente sull’utilizzo di Melodyne ed Ali è ora inserito nell’advisory board dei professioniosti che collaborano con Celemony per lo sviluppo delle varie applicazioni di Melodyne …

PER L’LENCO DEI RIVENDITORI CELEMONY MELODYNE CLICCA QUI , OPPURE SCRIVI A INFO@BACKLINE.IT

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